ATTO COSTITUTIVO DELL’ASSOCIAZIONE DENOMINATA “ PRO LOCO CERRESE”

L’anno millenovecentottantadue, il giorno – del mese di

.Davanti a me Dr. :::, Notaio in Isernia, iscritto ai Collegi Notarili riuniti di Campobasso, Isernia e Larino, senza l’assistenza dei testi alla quale le parti d’accordo rinunciano e col mio consenso,

sono comparsi

:OMISSIS

Le parti comparanti, della cui identità personale io no­taio sono certo, mi richiedono di far constare con atto pubbli­co, quanto segue:

Art. 1 Le parti comparenti dichiarano di costituire, come con il presente atto costituiscono, una associazione denomina- PRO LOCO CERRESE con sede in Cerro al Volturno via Aldo Moro.

Art. 2 L’Associazione è retta dallo statuto che, firmato dai presenti presente atto e ne forma parte integrante é sostanziale. Esso è formato da sedici articoli e viene accettato da tutte le parti comparenti.

.Art. 3 Le parti mi dispensano dal leggere l’allegato.

Richiesto io Notaio,

ho redatto-;il presente atto, scritto parte a mano e parte a macchina, parte da me e parte da persona di mia fiducia; di esso, ho dato lettura alle parti comparenti, le quali a mia domanda, dichiarano che l’atto è conforme alla loro volontà e lo confermano in ogni sua parte. L’atto consta di un foglio, occupa due facciate intere e la terza solo in parte.

OMISSIS

STATUTO

Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE

E’  costituita l’Associazione Turistica Pro Loco denominata pro loco Cerrese essa ha sede in via Aldo Moro Cero al Volturno.

Art. 2 COMPETENZA TERRITORIALE

Detta Associazione ha carattere volontario e svolge attività ! nel Comune di Cerro al Volturno.

Àrt. 3 FINALITÀ

L’Associazione si propone di svolgere localmente attività finalizzate alla promozione turistica di base nel quadro genera le della politica turistica del territorio molisano attuata ; dalla Regione stessa e nell’ambito dei compiti specifici di seguito indicati.

Per il raggiungimento delle proprie finalità generali l’Asso dazione svolge le seguenti funzioni:

  1. a) assumere tutte le iniziative idonee a tutelare e migliorare -le risorse turistiche locali, in modo da richiamare turisti e fare ad essi conoscere ed apprezzare Ta località;
  2. h) si adopera per tutelare la conservazione e la valorizzazio­ne delle attrattive e del patrimonio culturale ed ambientale esistente e per aumentare la fruibilità turistica dei servizi offerti. esistente e per incrementare la fruibilità turistica dei servizi offerti; c) si adopera per sensibilizzare le autorità locali, gli operatori e le popolazioni recidenti nei confronti delle esigenze e dei problemi del turismo e della fruizione delle risorse ambientali;
  3. d) svolge attività di assistenza e di informazione turistica.

ORGANI

Art. 4 Seno Organi dell’Associazione:

  1. a) l’Assemblea dei soci;
  2. b) il Consiglio d’Amministrazione;
  3. c) il Presidente;
  4. d) il Collegio dei Revisori;
  5. e) il Collegio dei Probiviri.

Art. 5 ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea regolarmente costituita, rappresenta la universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente Statuto, si obbligano i Soci, l’Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione degli scopi sociali. All’Assemblea prendono parte tutti i soci (quelli ordinari debbono essere in regola con la quota sociale annua, risultante.

Sono consentite sino a due deleghe

Le Assemblee, sia ordinaria che straordinaria, sono presiedute dal Presidente della Pro Loco assistito dal Segretario. L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno per le decisioni di sua competenza; delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo!, sul programma di attività, su eventuali proposte del Consiglio di Amministrazione e sui Soci, L’Assemblea, per l’approvazione dei bilanci, deve essere convocata entro il mese di gennaio; le deliberazioni devono essere inviate entro 30 giorni al Co­mune che esercita le funzioni di vigilanza.

L’Assemblea viene indetta dal Presidente dell’Associazione Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce la data e l’ordine del giorno, con avviso che deve pervenire ai soci almeno 15 giorni prima della data fissata.

L’Assemblea è valida in prima convocazione-, con la partecipa­zione di almeno la metà dei soci e delibera con voto favorevo­le della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazio­ne, da indirsi un’ora dopo, l’assemblea è valida con la presen­za di almeno un quinto dei soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei presenti.

L’Assemblea straordinaria è convocata:

  1. a) dal Presidente quando ne ravvisi la necessità;
  2. b) dietro richiesta scritta o del Consiglio e da almeno un terzo dei soci’. Il Presidente, d’intesa con il Consiglio, ne stabilisce la data, l’ora e l’ordine del giorno, con avviso che deve pervenire ai soci almeno 15 giorni prima della data fis­sata.

L’Assemblea straordinaria è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei soci e delibera con un voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi un’ora dopo, l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti. Le modifiche statutarie sono adottate dall’Assemblea straordinaria con la maggio­ranza dei due terzi dei voti validi. Le riunioni assembleari sono pubbliche e di esse dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

Art. 6 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione è formato da 9 membri, di cui 6 eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei soci; del Con­siglio debbono far parte possibilmente le categorie maggiormente interessate al turismo. Sono membri di diritto del Consiglio 3 esperti, che possono i essere anche Consiglieri Comunali, eletti dal Consiglio Comunale. Uno dei tre rappresentanti è indicato dalla minoranza. I membri restano in carica 4 anni e sono rieleggibili

Controllare continua!!!!

.siderite, il vice Presidente, il Tesoriere, il Segretario.

II rinnovo delle cariche sociali e del Consiglio di Amministra zione deve essere comunicato entro 30 giorni agli Organi competenti per legge.

Il Consiglio si raduna di norma una volta al mese ed ogni qualvolta ritenga opportuno il Presidente o dietro richiesta scritta dei due terzi dei componenti il Consiglio. .I Consiglieri che risultassero assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata, sono dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio stesso, fatta eccezione per i rappresentanti nominati dal Comune. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di posti nel Consiglio, i Consiglieri effettivi mancanti saranno sostituiti, fino ad un numero massimo di 4 membri, con i soci che, secondo i risaltati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Nel caso di vacanza dei posti afferenti a membri di diritto, l’Amministrazione comunale sarà invitata a provvedere. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.

Il Consiglio è investito dei poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione, ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento degli scopi sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all’assemblea. Spetta, inoltre, al Consiglio l’amministrazione del patrimonio sociale, la formazione delbilancio di previsione col relativo programma d’azione, la ste­sura del conto consuntivo e della relazione sull’attività svolta. Le riunioni del Consiglio sono pubbliche e di esse dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

Art. 7 PRESIDENTE

Il Presidente è eletto, a votazione segreta, dal Consiglio di Amministrazione. La carica è gratuita. In caso di assenza o di legittimo impedimento sarà sostituito dal Vice Presidente ed in mancanza di questi dal Consigliere più anziano di età. Il Presidente ha in unione agli altri membri del Consiglio, la responsabilità dell’amministrazione dell’associazione, la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio. Convoca e presie­de il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei soci, è assistito dal Segretario;

Art. 8 SEGRETARIO

Il Segretario assiste il Consiglio, redige i verbali delle re­lative riunioni, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici. Il Segretario è responsabile, insieme a.l Presidente, della tenuta dei regi stri dai quali risulta la gestione- contabile dell’associazione Il Tesoriere segue i movimenti contabili dell’Associazione e le relative registrazioni.

Art. 9 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri eletti – a votazione segreta ogni 4 anni, dall’Assemblea dei soci. Essi hanno il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente in qualsiasi momento la contabilità socia­le. I Revisori dei conti partecipano, con il voto consultivo, alle sedute del Consiglio di Amministrazione. Sono rieleggi­bili alla scadenza del mandato.

Art. 10 COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri, eletti a votazione segreta; ogni 4 anni dall’Assemblea dei Soci. Essi hanno il compito di controllare il rispetto delle norme sta­bilite dallo Statuto e di dirimere eventuali controversie fra.i singoli soci. Sono rieleggibili alla scadenza del mandato.

Art. 11 TUTELA

L’atto costitutivo, lo statuto sociale e le eventuali modifiche, l’atto di scioglimento,risultanze contabili e la re­lazione annuale sull’attività, approvati dall’Assemblea, sono inviati al Comune che esercita le necessarie funzioni di Controllo. Lo Statuto, le sue modifiche e l’atto costitutivo, dal quale risultino i requisiti di cui all’art. 4 lettera “d” della legge regionale 28 luglio 1977» n.20, sono inviati alla Giunta regionale, insieme al parere del Comune, per la necessaria approvazione nel caso in cui venga richiesta la iscrizione dell’Associazione “all’Albo Regionale delle Pro Loco”

.Art. 12

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltan­to dall’Assemblea straordinaria con le modalità di cui all’art . 5 ed in tal caso, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme restanti saranno devolute in favore di Enti pubblici per essere destinate ad opere di valorizzazione turistica della località. In caso di scioglimento dell’Associazione, i beni acquisiti con il concorso finanziario specifico o prevalente della Regione e di Enti Pub­blici, sono devoluti al Comune in cui-l’ Associazione ha sede.

Art. 13 FINANZIAMENTO

I proventi con i -quali la Pro Loco provede alla propria attività sono:

1) quote sociali, da versare entro il mese di giugno;.

2) L eventuale quota dell’imposta di soggiorno ai sensi della; legge 4.3.1553 n.174;

3) Gli eventuali contributi di Enti (Regione, Provincia,E.P.T., | Comuni, Associazione, Commercianti, Albergatori, Imprese di trasporto, ecc. o privati;

4) eventuali donazioni;

5) gli eventuali proventi di gestione di iniziative permanenti’ o occasionali.

Art. 14

I soci si distinguono in: Soci ordinari, Soci sostenitori, Soci benemeriti, tutti aventi pari diritto al voto. Sono soci ordinari che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea. Sono soci sostenitori coloro che, oltre al—j la quota ordinaria, erogano contribuzioni straordinarie. Sono soci benemeriti soloro dichiarati tali dall’Assemblea per avere arrecato particolari benefici morali e materiali all’Associazione.

I soci hanno diritto:

  1. alle pubblicazioni dell’Associazione;
  2. a frequentare i locali dell’Associazione;
  3. ad eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse od organizzate dalla Associazione. Art. 15La qualità di socio è conseguibile dà tutti i cittadini resi­denti nel Comune e si perde per dimissioni, per morosità o per indegnitàArt. 15La qualità di socio è conseguibile dà tutti i cittadini resi­denti nel Comune e si perde per dimissioni, per morosità o per indegnità.

 

. MODIFICA STATUTARIA –ASSOCIAZIONE PRO LOCO CERRESE 1982

L anno 2015, il giorno 01 del mese di marzo il Consiglio di Amministrazione della “Pro Loco Cerrese , eletto nella seduta del 24.01.2015, propone a codesta Assemblea, con approvazione e ratifica da effettuarsi nelle medesima sede e adunanza, le seguenti modifiche statutarie del documento allegato all atto costitutivo dell Associazione denominata Pro Loco Cerrese registrata con atto notarile del 13.05.1982 n. 22.955 del Repertorio, n. 9209 della Raccolta, registrato al progressivo n. 1589.

ART. 1 DENOMINAZIONE E SEDE

L art. 1 del precedente Statuto denominato “Denominazione e sede” viene integrato con il seguente art. 1 pari denominato: “È costituita l’Associazione Turistica Pro Loco Cerrese 1982” con sede in Cerro al Volturno alla Via Aldo Moro.

ART. 2 COSTITUZIONE ED AMBITO TERRITORIALE DI ATTIVITÀ’

L’articolo 2 denominato “Competenza territoriale” del precedente Statuto viene sostituito con il seguente art. 2.

La Pro Loco non ha finalità di lucro ed i suoi Soci operano a favore della medesima con il concetto del volontariato secondo un ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati con la previsione dell’elettività nelle cariche amministrative, ed indirizzato ad ottenere i migliori risultati possibili nell’ambito dell’attività di promozione ed utilità sociale, con divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dada legge.

ART. 3 “FINALITÀ”

L’articolo 3 “Finalità” del precedente Statuto viene integrato con il seguente art. 3

La Pro Loco Cerrese 1982 può sviluppare la sua attività attraverso molteplici iniziative come ad esempio l’edizione e la pubblicazione di varia natura, fìsse od in movimento, con mezzi tradizionali od elettronici e la partecipazione o l’organizzazione (in Italia od all’estero) di eventi idonei al raggiungimento dell’oggetto sociale.

ART. 4 ORGANI

L’articolo 4 “Organi” del precedente Statuto viene integrato con il seguente art. 4 pari denominato. Sono organi della Pro Loco:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio di Amministrazione;
  • il Presidente;
  • il Presidente Vicario;
  • il Vice Presidente (o i Vice Presidenti)
  • il Segretario;
  • il Tesoriere;
  • il Collegio dei Revisori dei Conti;
  • il Collegio dei Probiviri (eventuale);

ART. 5 ASSEMBLEA DEI SOCI

Rimangono in vigore le disposizioni del precedente Statuto.

ART. 6 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

L’articolo 6 “Consiglio di Amministrazione” del precedente Statuto viene integrato con il seguente art. 6.

La dicitura “Sono membri del Consiglio 3 esperti, che possono essere anche Consiglieri Comunali, eletti dal Consiglio Comunale; uno dei tre rappresentanti è indicato dalla minoranza. ”, si sostituisce con la seguente disposizione: “Non fanno parte del Consiglio di Amministrazione della Pro Loco i Consielieri Comunali, sia essi di maggioranza che di minoranza “,

La dicitura “il CdA elegge nel suo seno, a votazione segreta, il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario” viene sostituita dalla seguente disposizione: “Il CdA elegge nel suo seno il Presidente, il Presidente Vicario, il Vice Presidente (o i Vice Presidenti), il Tesoriere ed il Segretario”. E facoltà del Cda della Pro Loco invitare il Sindaco p.t. o di un suo delegato con funzioni consultive. Possono essere invitati alle sedute del Consiglio, con parere consultivo, esponenti di associazioni di volontariato o di associazioni di categoria nel campo turistico- culturale, secondo quanto deliberato dal Consiglio Direttivo ”.

Vengono aggiunte altresì le seguenti disposizioni: “Qualora, nel corso del quadriennio dall’ultimo rinnovo del Consiglio Direttivo, uno o più consiglieri dovesse decadere dalla carica per uno dei motivi sopra indicati, si procederà alla sostituzione con il primo dei non eletti e a parità di voti con il più anziano. I Consiglieri surrogati durano in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio stesso. Qualora non siano più disponibili persone aventi diritto per la surroga e venga comunque a mancare la metà più uno degli originari componenti, si dovrà procedere obbligatoriamente al rinnovo dell’intero Consiglio Direttivo. Il rinnovo delle cariche sociali deve essere comunicato all’UNPLI, al Comune competente, alla Regione Molise ed all’Amministrazione Provinciale di Isernia.

Inoltre, il medesimo art. 6 viene integrato con le seguenti disposizioni:

  • “Il Consiglio di Amministrazione della Pro Loco deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci annualmente. Contestualmente all’approvazione del bilancio.Il rendiconto approvato dall’Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco e deve essere comunicato entro il 31 dicembre di ogni anno all Amministrazione Comunale. ”
  • Tale rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa e di competenza come previsto dalla Legislazione vigente in materia.
  • La notifica di svolgimento dell’Assemblea, sia essa ordinaria e/o straordinaria viene fatta a mani proprie in un locale pubblico o per la pubblica via, ed anche con mezzi informatici, telematici e fax.

 

ART. 7 IL PRESIDENTE

L’art. 7 del precedente Statuto viene integrato con il seguente art. 7 pari denominato.

Viene aggiunta la seguente disposizione “Il Presidente è il legale rappresentante della Pro Loco ed ha la responsabilità dell’amministrazione dell’Associazione. Ha, altresì, la rappresentanza processuale dell’Associazione. Può effettuare compromessi, transazioni, e conciliazioni, che devono essere successivamente ratificate dal Consiglio con le maggioranze previste. Viene eletto a votazione segreta “.

ART. 8 IL SEGRETARIO

Rimangono ferme le disposizioni del precedente Statuto

ART. 9 IL VICE PRESIDENTE ( O VICE PRESIDENTI)

Di nuova formazione

Sostituisce il Presidente in caso di assenza o legittimo impedimento nell ‘esercizio delle sue funzioni e nella rappresentanza legale.

ART. 10 PRESIDENTE VICARIO

Di nuova formazione

“Coadiuva il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni. È membro del CdA della Pro Loco ed ha diritto di voto al pari degli altri organi. Ha la particolarità di instaurare e mantenere rapporti istituzionali con i Circoli e le Associazioni locali, provinciali, regionali e nazionali, le Amministrazioni statali ed Enti in generale, con le attività produttive e professionisti del paese per favorire la crescita e lo sviluppo.

Unitamente al Presidente cura i rapporti con gli organi di informazione per conto della Pro Loco

ART. 11 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

L’art. 11 del presente Statuto “Collegio dei Revisori dei Conti”, sostituisce l’art. 9 pari denominato del precedente Statuto.

ART. 12 COLLEGIO DEI PROBIVIRI

L’art. 12 del presente Statuto “Collegio dei Probiviri”, sostituisce l’art. 10 pari denominato del precedente Statuto. Viene aggiunta la seguente disposizione: “Ratifica le richieste di tesseramento proposte dal CdA. Sulle materie di sua competenza, il Collegio dei Probiviri delibera secondo equità, salvo previo esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione, regolando lo svolgimento dei giudizi nel modo che riterrà più opportuno, concedendo alle parti in causa un termine perentorio per produrre documenti e memorie difensive. Le decisioni del Collegio devono essere emesse entro 30 giorni dalla data in cui il Presidente del Collegio ha ricevuto il ricorso. Le pronunce del Collegio dei Probiviri sono definitive e non passibili di gravami ”.

 

                                                   ART. 11 TUTELA

Rimangono in vigore le precedenti disposizioni.

ART. 12 SCIOGLIMENTO

L’art. 12 denominato “Scioglimento” del precedente Statuto viene integrato con le seguenti disposizioni.

L’eventuale scioglimento della Pro Loco sarà deciso dall’Assemblea Straordinaria appositamente convocata. In prima convocazione dovranno essere presenti almeno i 4/5 dei Soci e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con i 4/5 dei voti presenti. In seconda convocazione, da indirsi un’ora dopo, l’assemblea è validamente costituita con la maggioranza più uno degli aventi diritto a deliberazione, con il voto favorevole della metà più uno dei presenti.

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, il patrimonio residuo sarà devoluto in favore di altre Associazioni di promozione sociale oppure a fini di pubblica utilità con obbligo di essere utilizzate a fini di utilità sociale, sentito L’organismo di controllo di cui alLart. 3, comma 190. della legge 23 Dicembre 1996. n° 662, e salvo destinazione imposta dalla legge.

  • beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente di Enti pubblici saranno devoluti al Comune nel cui territorio la Pro Loco ha sede con obbligo di essere utilizzate a fini di utilità sociale.
  • verbale dell’Assemblea che ha deliberato lo scioglimento dell’associazione deve essere inviato, a cura del Segretario verbalizzante, alla Regione Molise, all’Amministrazione Comunale di Cerro al Volturno, all’Agenzia Siae mandataria locale. all’Amministrazione Provinciale di Isemia ed airU.N.P.L.L.

 

ART. 13 ENTRATE E SPESE – FINANZIAMENTO

L’art. 13 del precedente Statuto denominato “Finanziamento” viene integrato con il presente art.13.

Le risorse economiche con le quali la Pro Loco provvede al funzionamento ed allo svolgimento della propria attività sono:

  • quote e contributi dei Soci;
  • eredita, donazioni e legati;
  • contributi dell’ Unione Europea e di organismi internazionali;
  • contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  • • entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  • proventi delle cessioni di beni e servizi ed a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliare e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  • erogazioni liberali dei Soci e di terzi;
  • entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento:
  • altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
  • Tutte le entrate ed i proventi dell’attività della Pro Loco sono utilizzati e spesi per il raggiungimento delle finalità della stessa e non possono essere divisi e/o distribuiti (neppure in modo indiretto) ai Soci.
  • p li eventuali utili o avanzi di gestione della Pro Loco devono essere reinvestiti a favore delle ittività istituzionali statutariamente previste.

 

ART.14 SOCI – DIRITTI E DOVERI

L’art. 14 denominato “Soci” del Precedente Statuto viene integrato con il presente art. 14. denominato “Soci – Diritti e Doveri”.

f soci della Pro Loco si distinguono in:

  • Soci Junior
  • Soci Ordinari
  • Soci Sostenitori;
  • Soci Onorari.Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea. Possono essere iscrìtti come soci tutti i residenti nel Comune ed altresì coloro che per motivazioni mie (villeggianti, ex residenti, ecc.) sono interessati all’attività della Pro Loco. Sono Soci Onorari i Soci che vengono denominati tali dall’Assemblea per particolari meriti acquisiti nella vita della Pro Loco. indipendenlemente dalla qualifica di socio, si ha diritto di voto attivo e passivo nelle assemblee ordinarie e straordinarie solo se residenti nel comune di Cerro al Volturno. I non residenti hanno itto a partecipare alle assemblee solo con funzioni consultive. ti i Soci, purché maggiorenni al momento dell’assemblea, hanno diritto:
  • soci Ordinari e Sostenitori devono versare la quota associativa annuale; i Soci Onorari sono natati dal pagamento della quota annuale.
  • San è ammessa la categoria dei Soci temporanei.
  • Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
  • Sono soci Junior i minorenni che dimostrano interesse agli scopi della Pro Loco. Essi non hanno liritto di voto nelle Assemblee e pagano un contributo ridotto stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo.
  • di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco;
  • di essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco;
  • di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti della Pro Loco;
  • a ricevere la tessera della Pro Loco;
  • a ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;
  • a frequentare i locali della Pro Loco;
  • ad ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse o/ed organizzate dalla Pro Loco.
  • ’oci hanno l’obbligo di:
  • rispettare lo statuto ed i regolamenti della Pro Loco:
  • versare nei termini la quota associativa alla Pro Loco:
  • non operare in concorrenza con l’attività della Pro Loco.

 

ART. 15 AMMISSIONE E PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

recedente art. 15 “Qualifica di socio” viene integrato dal presente art. 15 denominato ammissione e perdita della qualifica di socio”.

ammissione di un nuovo Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco a seguito del versamento della quota associativa annuale.

quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

  • L’esclusione di un Socio viene decisa dal Collegio dei Probiviri su proposta del Consiglio di Amministrazione della Pro Loco per dimissioni o per morosità o per indegnità o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio che violano lo Statuto ed i Regolamenti della Pro Loco.

 

ART. 16 PRESTAZIONI DEI SOCI

‘recedente art. 16 “Disposizioni finali” viene sostituito con il nuovo articolo 16 denominato restazioni dei Soci”.

Pro Loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali. La Pro Loco può. in caso di particolare necessita, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri Soci. Tutte le cariche della Pro Loco sono di norma gratuite. Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute dai Soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nell’ambito delle attività istituzionali. Nel caso in cui la qualità della prestazione richieda un livello non amatoriale, il Consiglio Direttivo può affidare a professionisti (esterni o interni alla Pro Loco) mansioni e/o incarichi che potranno essere retribuiti a quotazioni di mercato e dietro prestazione di regolare documentazione fiscale.

ART. 17 ADESIONE E COMMISSARIAMENTO U.N.P.L.I., ADESIONE ALBO REGIONE MOLISE

Di nuova formazione

La Pro Loco aderisce all’ U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) ed al Comitato Regionale delle Pro Loco del Molise, nel rispetto dello Statuto e delle normative U.N.P.L.I.

Il Comitato Regionale U.N.P.L.I. può decidere il commissariamento di una Pro Loco iscritta:

  • su richiesta di almeno la metà più uno dei Soci membri del Consiglio Direttivo:
  • su richiesta di almeno la metà più uno dei Soci:
  • in caso di inattività del Consiglio Direttivo:
  • in caso di irregolarità nella gestione della Pro Loco;
  • negli altri casi previsti dallo Statuto Regionale dell’U.N.P.L.I..La Pro Loco Cerrese 1982 ha /’obbligo di comunicare, entro il 31 dicembre di ogni anno alla Regione Molise, al fine di permettere l’aggiornamento dell’Albo, il numero dei soci iscritti all’Associazione ed in regola con il pagamento delle quote sociali.
  • La Pro Loco Cerrese 1982 dovrà inoltre trasmettere alla Regione Molise, di volta in volta, i verbali dell’Assemblea dei soci concernenti il rinnovo degli Organi statutari e le deliberazioni del Consiglio Direttivo che riguardano l’eventuale surroga di consiglieri decaduti, nonché comunicare tutte le altre variazioni verificatesi, comprese quelle statutarie.
  • Il Commissario viene nominato dal Comitato Regionale U.N.P.L.I. e deve entro sei mesi indire l’Assemblea per la rielezione del Consiglio Direttivo.

ART. 18 NORME FINALI

L’art. 16 del precedente Statuto denominato “Disposizioni finali” diventa art. 18 “Norme finali”. Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa rinvio a quanto previsto nel Codice Civile, nelle leggi nazionali e regionali relative alle Pro Loco, nonché alle norme e regolamenti dell” U.N.P.L.I. nazionale e regionale.

Aggiornato al 23/12/04 secondo la legge 383/2000

Aggiornato ad aprile 2007 secondo gli aggiornamenti per i Circoli Pro Loco e Legge Reg.le 7/2006. Letto ed approvato dall’Assemblea dei Soci in Cerro al Volturno il 01.03.2015.

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